Antonio  Miredi

L' ANGELO  FERITO

Le Maschere del Poeta

Il mondo degli dei vive un tempo senza tempo perché, come ha scritto Salustio, le cose narrate non sono mai avvenute e tuttavia sono sempre. Alla maniera di una maschera, volto senza volto, che cela e rivela.

Oltre le varianti e le apparenti contraddizioni, la verità di un mito è da ricercarsi nella forza dell'archetipo, in grado di sopravvivere alla realtà effimera della storia.

L'Angelo ferito risveglia il mondo oscuro ed enigmatico nascosto dentro la luminosa energia dei miti, disvelando il rimosso e l'interdetto rintracciati nelle fonti.

L'originalità del libro, aperto alle contaminazioni della narrazione filologica, dell'analisi e di una leggera invenzione, si precisa però in una sorprendente intuizione: le figure sono maschere sovrapponibili di una unica, più intima e profonda figura.

Dietro Adone è cioè possibile scorgere Narciso e dietro Narciso vedere Orfeo e dietro Orfeo riconoscere Prometeo e dietro di lui spiare Edipo e dietro Edipo trovare incredibilmente Ermes, prima di arrivare al doppio di un Apollo-Dioniso, la cui maschera si presenta come la più trasparente e necessaria.

La figura che alla fine si scopre è quella del poeta, visto con sguardo moderno attraverso l'immagine di un Angelo ferito. 

Una intuizione troppo azzardata? Forse, per le leggi di una Accademia non certo per quelle di un Parnaso.

In copertina: Hugo Simberg, THE WOUNDED ANGEL, 1903

Volume di 185 pagine, piacevolmente scorrevoli.

ISBN  978 88 7241 478-1        

Anno  di  pubblicazione    2004      

Prezzo  di  copertina    16,00