Luigi
Togliatto Amateis
Pala
Storiografica nel terzo centenario dell’assedio e della battaglia di
Torino (1706
– 2006) Testi Francesca Campagnolo – Giovanni Cerino Badone Un’opera
d’arte esposta nella cripta del Santuario di “Nostra Signora della
Salute” di Torino Per
questo si è pensato che il valore simbolico ed evocativo di un’opera
d’arte potesse essere il modo migliore di testimoniare e raccontare.
Così l’idea si è trasformata in realtà: quella di donare da parte
della Circoscrizione, quasi un “ex voto”, alla Chiesa di Nostra
Signora della Salute, luogo dove sono custodite le vestigia di
quell’epico momento, un’opera che possa e sappia raccontare agli
abitanti del borgo ed ai “viaggiatori” che lo attraversano la storia
del quartiere e della città, in un luogo dove, anche fisicamente, si
possa riassumere un’identità condivisa, un senso di appartenenza, una
qualificazione della memoria e del “viver comune”. Proprio oggi, in una città
in profonda trasformazione, che vede le fabbriche che per decenni hanno
scandito il tempo della vita quotidiana di tanti torinesi e di tanti
immigrati quasi sparire dalla geografia del quartiere ed il
contemporaneo nascere di edifici con i quali non si è ancora presa la
necessaria confidenza, diventa più che mai importante annodare dei fili
e rendere condivise delle memorie anche lontane. Un quartiere, infatti,
si distingue da un “semplice luogo” proprio perché chi ci vive si
riconosce in qualcosa che può raccontare ai figli, ai nipoti, ai
viaggiatori. Allora cosa meglio di un’opera d’arte per rendere
attuale un racconto? Un
volumetto significativo, di riferimento, per raccontare in modo diretto
ed efficace la liberazione dall’assedio francese del 1706, una tappa
importante della storia di Torino e del suo glorioso passato di capitale
reale. ISBN
978 88 7241 504-7 Volume
di 56 pagine, con immagini a colori Prezzo di listino € 10,00 |