Yva Barthelemy

 

LA  VOCE  LIBERATA

Prefazione  di  Franco  Fussi

Traduzione e adattamento  Italiano 

 I metodi classici dell’educazione della voce cantata sono molteplici e alcuni di questi hanno formato i grandi cantanti di un tempo e di oggi.  Questi metodi, qualunque siano le tecniche, poggiano essenzialmente sul vocalizzo come mezzo di riscaldamento della muscolatura fonatoria. Il più piccolo suono prodotto dal meccanismo vocale mobilizza un numero impressionante di muscoli (più di 300): l’artista lirico, la cui attività professionale dipende da un uso particolare ed intenso dell’apparato vocale, deve essere paragonato ad un atleta della laringe. Attraverso l’elaborazione di un lavoro muscolare  orientato inizialmente verso la rieducazione della propria voce, Yva Barthelemy ha cominciato ad intravedere l’interesse e la necessità di formalizzare degli esercizi muscolari la cui azione consiste nel rinforzare i vari costituenti fisiologici della voce favorendo una messa in azione progressiva  dell’apparato fonatorio. Questa ginnastica vocale è composta da un insieme di  movimenti molto precisi associati ad un lavoro fonatorio particolare. La sua applicazione esige un rispetto assoluto dell’insieme di questi movimenti, poiché essi sono stati immaginati per sviluppare e rafforzare muscolature specifiche. E’ questo rigore nell’esecuzione che assicura risultati rapidi nella educazione e rieducazione dell'atleta-cantante. I punti di azione di questa sorta di ginnastica muscolare-vocale di preparazione dell'artista della voce consistono in esercizi rivolti a: 

1 Decontrazione laringea  -  2  Lavoro sulla tonicità  della muscolatura fonatoria  -  3 Lavoro sul posizionamento ideale (corporeo e laringeo) durante la fonazione   -  4 Azione correttiva sugli squilibrii   -  5 Ampliamento controllato e finalizzato degli spazi di risonanza

ISBN  978 88 7241 535-1        

Anno  di  pubblicazione 2008    Volume di 264 pagine, con inserto a colori     

Prezzo  di  copertina  38,00